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Pino Daniele: ad un anno dalla scomparsa, è ancora vivo in tutta la sua città

imageEsattamente un anno fa la musica e l’Italia intera salutavano un grande artista oltre che un marito e un padre esemplare. Ogni canale televisivo, canale radiofonico, giornale si è occupato di Pino Daniele, incarnazione insieme a Gigi D’Alessio della musica partenopea.

L’attaccamento a Napoli era profondo, viscerale e reciproco e lo sottolinea anche la figlia Sara in una recente intervista: “Ho capito l’importanza che aveva lui per quella città dopo la morte: vedere piazza del Plebiscito completamente piena è stato incredibile”. Il ricordo dell’artista è ancora vivissimo in tutta Napoli e innumerevoli sono stati gli omaggi che a lui hanno dedicato i colleghi (tra questi quelli di Jovanotti, Eros Ramazzotti e Vasco Rossi). La riservatissima famiglia di Pino (la moglie Fabiola Sciabbarrasi è apparsa solo una volta in televisione e precisamente a Domenica Live in una toccante intervista fattale dall’amica di una vita Barbara d’Urso) ha fondato la ‘Pino Daniele trust onlus’, un ente no profit che si occupa di promuovere iniziative culturali, sociali e musicali; la prima iniziativa riguarda l’apertura di una mostra permanente chiamata ‘Pino Daniele Alive’ ospitata nel Museo della Pace.

Oggi in tutta Napoli ci saranno moltissime iniziative culturali in ricordo dell’artista. Il quotidiano Il Mattino ad esempio ha organizzato una diretta web per tutto l’arco della giornata dove interverranno moltissimi artisti (Teresa De Sio, Sal Da Vinci, Fiorello, Tullio De Piscopo, Raiz, Serena Autieri, James Senese e molti altri) e semplici cittadini che racconteranno i loro ricordi e sentimenti verso Pino. Presso il Museo Pan, Alessandro d’Urso, fotografo che ha organizzato la mostra “20 anni con Pino”, amico del cantante e fratello della già citata conduttrice di Canale 5, accompagnerà il pubblico in due visite guidate speciali con molti video inediti.

In oltre quarant’anni di carriera Pino collaborò con grandissimi artisti, come Franco Battiato, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Eric Clapton. Dopo un anno la presenza di Pino è ancora tangibile ovunque nella sua città: dai bar alle piazze, dagli artisti di strada alle statuine del presepe di San Gregorio Armeno. Per le emozioni che ha lasciato attraverso la sua musica è davvero impossibile poterlo dimenticare. Ciao Pino.

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