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Vittorio Sgarbi portato di corsa in ospedale

image“Dopo aver fatto una conferenza a Brescia, e visitato alcune chiese, mi sono messo in macchina verso le due diretto a Firenze. Ero un po’ raffreddato, avevo un malessere, quando ho sentito un dolore. Un dolore strano, che si diffondeva e mi agitava. Mi trovavo all’altezza di Modena e ho deciso subito, intuitivamente: non proseguo ma esco dall’autostrada per andare al Policlinico, uno dei migliori per i casi cardiaci. Che caso fortuito. Il verdetto dei medici è stato immediato: avevo una occlusione per metà della coronaria, mi hanno operato ed è andata tutto a posto. Se avessi proseguito fino a Bologna o Firenze sarei morto. La coronaria si sarebbe chiusa del tutto e addio. La cosa ‘divertente’ è che sono stato a mezz’ora dalla morte, me l’hanno detto i medici”.

Queste sono state le parole del celebre critico d’arte ed ex sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi, il quale aggiunge di non sentirsi miracolato: non è merito di Dio se è vivo, ma del suo ingegno e della sua prontezza. Non è un periodo particolarmente felice per Vittorio che il 04 novembre scorso ha detto addio alla madre Rina Cavallini ed al suo funerale hanno cantato Morgan e Tony Renis. Vittorio è un personaggio molto controverso: non ci sono le mezze misure, o lo si ama o lo si odia. Indubbiamente è il critico d’arte e storico d’arte più erudito ed informato che possiede ora l’Italia.

Spesso però viene ricordato non per l’attività politica od artistica, ma per le frequenti liti televisive in cui è stato protagonista. Le più celebri sono state quelle con Rocco Casalino (ex concorrente del Grande Fratello), Alessandra Mussolini (furiosa lite avvenuta prima nello studio de La pupa e il secchione e poi anche nella Buona Domenica targata Paola Perego), Alessandro Cecchi Paone (a cui è stato affibbiato l’epiteto fisso ‘ateo fasullo’), Marina Ripa di Meana (la quale ha versato su Vittorio una fiala contenente la sua urina, definendola “piscia d’artista”), Oscar Luigi Scalfaro (definito “una scoreggia fritta”) ed Aldo Busi (il quale attacca e critica pesantemente la carriera politica di Sgarbi, che apostroferà Busi come “mentecatto assoluto”, “depensante”, “nullità”, “morto di sonno” e “pettegolo”, al che Busi replicherà con “mitomane” e “megalomane”. Sgarbi grida: “Ma vuoi farti i cazzi tuoi? Vuoi farteli? Ignorante! Capra!” e la parola “capra” gli verrà ripetuta tredici volte, diventando un vero e proprio fenomeno sul web).

Ora non resta che aspettare che Vittorio stia meglio e possa uscire dall’ospedale più in forma che mai; pronto a tornare al lavoro nel settore artistico che nessuno conosce meglio di lui!

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