Advertisements

Gli anni del muto – Mabel Normand

Definita dalla critica moderna “l’indiscussa regina della commedia muta”, è interessante analizzare la vita e la carriera di Mabel Normand (1892-1930), una delle prime dive cinematografiche.

La sua data di nascita risulta ignota (nemmeno l’anno è certo) dovuto al fatto che la sua famiglia era itinerante. Malgrado non fosse particolarmente alta, aveva un viso cinematograficamente interessante e una grazia davvero innata. Per questo motivo già all’età di quindici anni si affacciò al grande schermo e ne divenne presto un’icona. I film in cui compariva la Normand erano garanzia di successo: nel giro di una decina d’anni prese parte a quasi 250 pellicole. Era in grado di instaurare un rapporto unico coi suoi spettatori; nessun’altra attrice prima di lei ne era stata capace.

A minare la sua fama fu l’utilizzo di droghe e alcol, unite ad una vita piuttosto dissoluta. Ebbe numerosi amanti ed uno di loro venne addirittura assassinato (non si capì mai se effettivamente la Normand era implicata in questo omicidio). Un successivo scandalo legato al suo autista, gettò questa diva e promessa del cinema nel baratro. Le case di produzione non la chiamarono più per la cattiva fama che si portava dietro e trascorse in malattia e solitudine gli ultimi anni. Morì a 37 anni in un sanatorio a causa della tubercolosi.

Ad oggi Mabel Normand è pressoché sconosciuta ai più, ma credo sia interessante riscoprire la vita misteriosa e maledetta di una diva che ha anteposto le passioni alla fama.image

Advertisements

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *